giovedì, 08 maggio 2008
Pischella del blog
Purtroppo un click troppo disinvolto e nervosetto mi ha fatto perdere il post che avevo scritto oggi. Una cosa così non mi succedeva da quand'ero una pischella del blog; brutto segno: mi sto rincoglionendo.Perciò oggi solo una considerazione banale e scontata: Calderoli ministro della Semplificazione* mi fa tanto 1984 incoattito...
Di gattasorniona in cazzeggio alle: 20:01 | plink | commenti (1)
domenica, 04 maggio 2008
Allora, c'è questa faccenda delle dichiarazioni dei redditi degli italiani online
Beh, anch'io voglio scrivere la mia, più che altro per non snobbare il meme del momento. Allora: secondo me tutti i redditi dovrebbero essere (e in effetti lo sono già da una ventina d'anni, forse più) pubblici, ma con un livello di accesso differente. Ovvero soltanto i redditi degli italiani con incarichi importanti e pubblici (politici, governativi, militari, industriali, banchieri, ecc.) dovrebbero essere così facilmente e indiscriminatamente accessibili.Detto questo, l'intera faccenda mi avrebbe rimbalzato alquanto, se due, ripeto: due, amici non mi avessero mandato una mail chiedendomi di scaricargli urgentemente con Emule questi file relativi alle dichiarazioni dei redditi dei fiorentini.
E io, abbastanza infastidita, ho risposto a entrambi che il mio computer è settato per poter scaricare solo ed esclusivamente le puntate di Lost e Desperate Housewives in lingua originale e per qualsiasi altra richiesta il proxy interviene e blocca il download. La cosa allucinante è che entrambe le persone che mi avevano chiesto i file hanno creduto a questa panzana senza batter ciglio. E ciò mi lascia perplessa.
In queste occasioni si verifica l'effetto "Libero Blog". Ovvero un fottìo di utenti poco avvezzi a internet, ai blog e alle consuetudini della blogpalla (del tipo che si legge il post e poi lo si commenta e se si va fuori tema si chiede scusa, ecc. ecc., bla bla) si riversa nello spazio dei blog a cercare le informazioni del momento, senza criterio. Perciò capisco Luca Sartoni che si scandalizza di questo atteggiamento cafone. Purtroppo la forumizzazione becera dei commenti è direttamente proporzionale alla popolarità dell'argomento trattato. Ecco.
Adesso: tè.
Di gattasorniona in internet alle: 17:46 | plink | commenti (4)
domenica, 27 aprile 2008
Blogger che pubblicano libri
Sono sempre contenta quando escono i libri delle mie blogger preferite, quelle che leggo da tantissimo e a cui mi sono affezionata. Pare un discorso poco concreto, questo, 'na roba sporadica, tanto per dire. Invece no: succede molto spesso al punto che mi ci sono abituata e adesso aspetto le uscite come gli urania: a cadenza regolare. Faccio i nomi? Ok, eccoli, solo i primi che mi vengono in mente adesso: la Mavi, la Susi due volte, la Pulsa, la Giulia con altri, la Profe e naturalmente La Pizia. Ecco, mica roba da poco, vero?
Finalmente e questa signora lista si è aggiunta anche la Cate. Ed era ora! Lei è stata la prima blogger in assoluto che mi ha fatto appassionare alle sue vicende, che seguivo come fossero Un posto al sole o Beautiful. Sto parlando di un bel po' di tempo fa, precisamente il 2003 quando, per caso, ho scoperto il blog della Cate che mi ha coinvolta subito nella sua scrittura e nelle sue storie ambientate nella Bassa. Quello era un altro blog, con un altro nome e che adesso non esiste più, che la Cate ha sostituito con altri blog che via via si sono susseguiti nel tempo, fino a quello attuale che continuo a leggere regolarmente dopo tanti anni: Grassa e Bella.
Dopo questa premessa, forse, sarà più facile capire la soddisfazione che ho provato, giorni fa, nel trovare Le ciccione lo fanno meglio di Caterina Cavina all'Esselunga, circondato dai bestseller.
Tutta orgogliosa e ridacchiante ho preso la copia del libro, l'ho sfogliata un po', odorandola, infine l'ho buttata nel cestino della spesa, tra prugne snocciolate, scatolette di tonno e la bottiglia d'olio d'oliva italiano in offerta. Poi sono andata alla cassa, rovesciando il contenuto del paniere sul nastro, dove, in attesa del mio turno alla cassa, ho potuto ammirare meglio la copertina del libro, sicuramente il frutto di una scelta schizofrenica dell'editore e che non c'entra nulla col contenuto della narrazione (ha ragione la Cate a questo proposito). Infine con somma soddisfazione mi sono fatta accreditare i punti sulla fidaty card. Ecco.
Ma torniamo al libro. L'ho letto in due balletti, approfittando della festa, del weekend, ma soprattutto della mia idiosincrasia esogena per le gite fuori porta. E poi perché la Cate scrive davvero bene, ma questo lo sapevo già da tempo. E mi è piaciuto un monte perché è divertente, amaro e ripropone delle dinamiche della vita di campagna che bene o male ho vissuto anch'io, sebbene in altri luoghi, con altre tradizioni. E poi che c'ho ritrovato le situazioni e le atmosfere tipiche dei racconti della Cate che mi piacciono sempre un casino, a prescindere da tutto il resto.
Grande Cate!
Di gattasorniona in letture, blog alle: 14:11 | plink | commenti (9)
mercoledì, 23 aprile 2008
fucksimile [sic!]
Sono allibita. Riporto fedelmente la perla che mi è arrivata stamani, in un'e-mail di lavoro molto formale:«...le ho inviato un fucksimile della modulistica...»
No, non ho riso perché il tipo che me l'ha mandata guadagna molto più di me. Ma vaffanculo.
Di gattasorniona in cose serie alle: 17:48 | plink | commenti (7)
sabato, 19 aprile 2008
La sosia
Io ho una sosia che vive all'Impruneta. Lo so praticamente da sempre. E non perché mi sia mai capitato d'incontrarla, ma perché, ogni tanto, qualcuno mi dice: «ehi, ma tu eri lì l'altra sera!» Oppure: «ma tu sei dell'impruneta, vero? ti ho vista tante volte...» E naturalmente non sono io la persona a cui si riferisce.Inquietante, vero? In tanti anni non me ne sono ancora fatta una ragione e mi stupisco ogni volta che mi trovo in questa situazione.
Il mio meccanico, da cui mi servo da una vita e che mi conosce senz'altro bene, tempo fa mi ha chiesto se m'era piaciuta la partita della domenica precedente. Solo che io, lo giuro sui miei figli, quella domenica non ero andata ad alcuna partita di calcio. Ma c'era andata senz'altro la mia sosia dell'impruneta.
Un paio di giorni fa, in ditta, un fornitore - per l'appunto dell'impuneta - mi ha detto: «ehi, anche tu sei dell'impruneta! Ma guarda.» E io a spiegargli che no, non sono io, ma la mia sosia che sta da quelle parti e il fornitore incredulo che mi guardava storto perché pensava che lo stessi prendendo per il culo.
Anche se firenze è una città piccola io questa tizia non l'ho mai vista e poi non sono neppure così sicura che mi assomigli così tanto, ecco.
Ma succede solo a me una cosa del genere?
Di gattasorniona in situazioni alle: 14:08 | plink | commenti (3)
giovedì, 17 aprile 2008
Breve punto della situazione

Non è che mi sto allontanando dal mondo dei blog. Anzi. Sono in una fase in cui preferisco leggerli. Scrivo poco per questo. Ecco.
Che poi di cose da raccontare ce ne sarebbero. Per esempio: i soliti piccioni hanno tentato di fare il nido sul mio terrazzo. Il nido, ma stiamo scherzando? E meno male che li ho bloccati all'inizio dell'opera, poi mi sarei dovuta sorbire per chissà quanto tempo gli orridi pulcini rumorosi e scagazzanti.
Poi ieri sera mi sono incazzata di brutto con Viola e gli sceneggiatori di Un posto al sole perché, subito dopo essersi laureata - in una materia umanistica, per giunta! -, ha ricevuto la proposta di fare la coordinatrice di un importante progetto di ricerca in Università. Ma nemmeno negli urania c'è della fantascienza così spinta, suvvia! Beh, vaffanculo. Infine c'è di nuovo il Berlusca al governo, e io non ho nulla da dire. Questa volta non ho seguito la campagna elettorale, per lo stesso motivo per cui cerco di evitare il mc donald, le sigarette e lo smog: perché nuocciono alla salute. Però sono avvilita... un sano desiderio di fuga...
Di gattasorniona in pensieri alle: 19:33 | plink | commenti (4)
martedì, 08 aprile 2008
Finalmente

Un impegno improvviso e imprescindibile mi impedisce di correre a comprare l'autobiografia della Simo: Crederci sempre arrendersi mai, che per per l'appunto esce proprio oggi. Pazienza. Sarà per la prossima volta.
Di gattasorniona in cazzeggio alle: 19:35 | plink | commenti (8)
sabato, 05 aprile 2008
Nostalgie
Ho trascorso buona parte della mattinata a pulire le finestre di casa. Mi sono fatta un culo così, mi si perdoni il francesismo, e alla fine i miei vetri sono più o meno come prima che li lavassi: tutti aloni e sgorature. Poi sono venuta a casa dei miei per il pranzo. Ho fatto caso ai vetri di mia madre: perfetti, come sempre. Ho pure passato il dito sulla cornice della finestra, tanto per coglierla in fallo. Niente. Pulitissimo. È frustrante...I miei complessi da casalinga monca si sono dissolti in un attimo, grazie al solito Phonk, quando anch'io ho abbracciato il meme del momento e mi sono dedicata a un'attività che non facevo da almeno una ventina d'anni:

Adesso: caffè.
Di gattasorniona in musica, anni 80 alle: 15:05 | plink | commenti (7)
giovedì, 27 marzo 2008
A proposito di wooden chicks...
Ho preso atto che lavoro troppo. E quando non ho da lavorare non mi so godere il tempo libero. È un grosso problema che non riesco a gestire come vorrei. E mi sto esaurendo. Poi, a rincarare la dose, vengo qui sul blog e trovo un paio di commenti della Profe e della Susi che mi fanno ricordare che non sto 'nemmeno' più guardando Beautiful da un sacco di tempo e non so nulla di quello che sta succedendo da quelle parti.Ho sempre considerato Taylor una wooden chick, perciò Brooke forever anche per me. Un solo dubbio: con chi delle due sta Ridge adesso? Oddio mi rendo conto che mi mancano i fondamentali...
A proposito di wooden chicks...
Di gattasorniona in alle: 19:09 | plink | commenti (10)
lunedì, 24 marzo 2008
Blog 1.0 strikes back
Confesso che mi frega il giusto della chiusura di Blogbabel. Sono una blogger antiquata e l'unica classifica in cui mi riconosco è quella di BlogItalia. Ecco. Cinemino o aperitivo?Di gattasorniona in blog alle: 17:39 | plink | commenti (5)
sabato, 22 marzo 2008
Ho sognato che stavo nel 1998!
Ho sognato di essere nel 1998. Più precisamente nell'ufficio in cui ho lavorato fino al 1998. Ero lì da sola, di fronte al grosso computer che usavo all'epoca, collegato a internet da un'ottima linea isdn (o forse si stava ancora sui 56k?, boh...). Insomma: ero lì di fronte a Netscape 4, indecisa tra il fare una capatina da Bruzzi* o aprirmi un blog.Poi ho optato per il blog. Però all'epoca Splinder non era ancora nato e allora decidevo di farmelo da sola, il blog, con l'orrendo Front Page (cosa che ho in effetti fatto davvero per un breve periodo, ma questa è un'altra storia e perciò un altro post).
Ho cominciato a pensare al layout adatto a contenere i miei pensieri e continuava a venirmi in mente solo il sito di Luca Sofri, forse perché ha un layout decisamente anni Novanta, un po' come il mio.
Allora creavo 'sta pagina, non begiolina, ma blu scura, fitta fitta di Verdana in corpo 10 bianco: una gioia per chi ci vede poco bene, come me.
Mi sono svegliata questa mattina e ho pensato che il mio inconscio mi avesse comunicato di non trascurare più questo spazio...
Di gattasorniona in anni 90 alle: 11:15 | plink | commenti (6)
giovedì, 20 marzo 2008
Macabri ritrovamenti
Ehi, ma qui c'è un blog!Latito, mio malgrado.
Di gattasorniona in alle: 13:46 | plink | commenti (2)
venerdì, 07 marzo 2008
Investitura parlamentare
Stamani mi sono fermata a prendere un caffè al bar prima di entrare in ufficio. Alla tele c'era la Barbara D'Urso (?) che stava intervistando quel bischero di Bassolino. Ho fatto caso a quello che stavano dicendo e ho sentito Bassolino rancoroso dichiarare, senza vergogna e con arroganza: «io scelgo di rimanere qui [a Napoli, ndr], quando potrei andare in Parlamento perché tutti sanno che posso andare in Parlamento...» (o una cosa del genere, non mi ricordo le parole esatte)Mi è andato il caffè di traverso di fronte a tanta arroganza. Ma Bassolino lo sa che in Parlamento ci si va se e solo se si viene eletti?
[ndr. Anche se con questa legge elettorale di merda bastano du' calcoli fatti bene dalle segreterie di partito nella composizione delle liste elettorali per determinare chi verrà eletto... ma questo è un altro schifo...]
Ho imparato una cosa nuova che mi ha messo tanta tristezza addosso. Poi sono andata a lavorare.
Di gattasorniona in situazioni alle: 13:58 | plink | commenti (8)
mercoledì, 05 marzo 2008
Ontologie
Pausa caffè, ora imprecisata della mattina.collega: Nooo, non ci posso credere: non sai chi ha vinto il Festival di Sanremo né della vittoria della mitica viola contro i gobbi... ma in che mondo vivi?
gattasorniona: Mi rincresce ma è così. In compenso, però, so tutto quello che sta succedendo a Palazzo Palladini, fin nei minimi dettagli...
collega: E che cavolo è Palazzo Palladini ?
gattasorniona: Come 'che cavolo è Palazzo Palladini?' Ma in che mondo vivi te, piuttosto!
Gattasorniona volta il culo e rientra in ufficio indignata.
Di gattasorniona in alle: 19:22 | plink | commenti (6)
lunedì, 03 marzo 2008
Piccoli traumi
Ho passato un fine settimana completamente scombussolata e fuori fase.Tutto è iniziato sabato mattina. Avevo programmato di andare per bancarelle ché sono a corto di urania e poi a comprare delle scarpe un po' modaiole, che mi aiutino a togliermi quest'aura da sfollata che nuoce al mio look quotidiano.
Invece sono stata svegliata da una scossa di terremoto che ha fatto dondolare il lampadario di camera mia e pure il reggiseno che avevo appeso alla maniglia della porta. Ho cercato di ignorare la cosa e di dormire ancora, ma da quel momento ho cominciato a sentire una serie di scosse impercettibili, forse solo il frutto della mia immaginazione o forse no. Allora mi sono decisa ad alzarmi dal letto, convinta che, di lì a poco, tutto il condominio sarebbe crollato.
Mi sono vestita in fretta e, prima di uscire in strada, ho dato una bella spruzzata alla terrazza di spray antipiccioni al gusto mentolato, perché, terremoto o no, le odiose creature non mi danno tregua e ogni momento è buono per combatterle, anche durante le emergenze.
Quando ho sentito la seconda scossa forte, ho posato lo spray e sono uscita di casa un po' spaventata.
Poi non so che sia successo, forse l'esperienza mi ha traumatizzata più di quanto non mi sia resa conto lì per lì, e così ieri, in diverse occasioni, mi è sembrato di sentire ancora le scosse di terremoto, accompagnate vertigini e un senso di lieve nausea. Anche una mia amica ha sentito le stesse cose, come me, per tutto il giorno.
Di gattasorniona in situazioni alle: 08:00 | plink | commenti (10)
domenica, 24 febbraio 2008
Sottotesto veltroniano
Se questo non è un chiaro invito a emigrare...
Di gattasorniona in foto alle: 13:21 | plink | commenti (10)
venerdì, 22 febbraio 2008
Splinder e Flickr si parlano!
Piazza Signoria
Inserito originariamente da Gattasorniona
Poco fa ho scoperto che Splinder ha attivato le API, ovvero che da ora in poi è possibile inserire i contenuti sul blog direttamente da altri programmi, come l'odiato Flickr. Comodissimo e... funziona alla prima!
Di gattasorniona in blog alle: 18:42 | plink | commenti (5)
giovedì, 21 febbraio 2008
Sul pianerottolo
Era da un bel po' che da casa mia non mi capitava di sentire il karaoke delle mie vicine di casa, né le loro serate festaiole, piene di musica e risate, a cui mi avevano abituata. E di conseguenza niente più incontri mattutini alla campana della raccolta differenziata del vetro con loro che si liberavano dei resti delle serate alcoliche e io di quelli delle mie serate da zitella solitaria. Così mi ero convinta che se ne fossero andate già da un pezzo e che l'appartamento fosse tornato vuoto.Stamani, invece, sul pianerottolo ho incontrato una di loro e ho notato subito la sua faccia grigia e il sorriso spento.
«Ciao, allora ci siete ancora, è da qualche mese che non vi sento più ridere e cantare, pensavo che aveste traslocato», le ho detto sinceramente contenta di vederla. «Mi sono sposata, adesso qui c'è mio marito,» mi ha risposto con un'aria così triste che, non so perché, mi ha stretto il cuore e me la ricorderò per un pezzo.

My flick
My FeedBurner 
My Del.icio.us
My TumblrBlog
My Technorati
