Il precario equilibrio tra: la dieta, il panino alla porchetta e un sano desiderio di fuga... tutto questo pedalando per la mia città!
domenica, 30 settembre 2007
Stasera avrei voglia di un pokerino tra amici, bevendo litri di Jegermaister. In effetti la mia è più che altro un'idea, non credo nemmeno di saperci giocare a poker e poi lo Jegermaister mi fa anche piuttoso schifo.
Perciò penso che svolterò la serata guardando la Littizzetto da Fazio - sempre che ci vada ancora, ndr - e poi un divvuddì a caso sotto la trapunta.
Non trovo il telecomando, dio che palle...
mercoledì, 26 settembre 2007
martedì, 25 settembre 2007

Ieri sera ero a casa mia tutta tranquilla e disquisivo pacatamente col mio unico neurone sulle migliorie da apportare a
Un posto al Sole. Lui ne apprezza moltissimo le derive poliziesche a sfondo sociale. Io invece non le sopporto e ci voglio più
ammòre e teatrino partenopeo. Inoltre il neurone gradisce molto anche le guest-star del sottobosco dello spettacolo italiano. Io niente affatto e penso che siano uno spettacolo penoso, da evitare come le malattie contagiose. Insomma eravamo spaparanzati sul divano, tutti presi dai nostri ragionamenti, quando un rumore sordo proveniente dalla terrazza, mi ha fatta riscuotere tutta e andare di traverso la sorsata di Moretti quotidiana.
Sono subito corsa a vedere che stesse succedendo e ho trovato due orridi piccioni che litigavano tra di loro per il possesso del mio, dico il Mio, terrazzino. Il vincente difendeva la sua postazione piena di cacche emettendo strani rumori, l'altro se ne stava appollaiato sulla ringhiera cercando di rispondere a tono alla prevalicazione di quello più massiccio.
Entrambi non mi hanno considerata nemmeno di striscio, finche non sono arrivata vicinissimo, allora sono volati in tutta calma a finire di regolare i loro conti altrove.
Ed è stati in quel preciso momento che ho avuto
l'idea. Stamani ho mobilitato con un appello solenne le mie amiche (due di numero) con figli in età giusta che possano farmi da consulenti nell'acquisto o meglio ancora procurarmi direttamente, la seguente attrezzatura: un fucile ad acqua, da caricare con acqua e aceto per spruzzare e appuzzolentire la location preferita delle orride creature.
Voglio uno di quei fucili grossi, tipo mitra, perché uno spruzzino ordinario non è in grado di darmi quel senso di onnipotenza che rende le armi oggetti del desiderio per noi protopsicopatici.
Ora però mi stavo chiedendo: acqua e aceto vanno bene per lo scopo? Oppure dovrei orientarmi verso altre sostanze? Premesso che non voglio usare veleni né altre cose del genere, li voglio solo scacciare, non uccidere, qual è la sostanza migliore?
venerdì, 21 settembre 2007
Oggi ho saltato il pranzo e ora sto morendo di fame, perciò sarò essenziale. Ecco la mia nuova internet-fissazione:
Phonkmeister. E pensare che ero convinta di aver già visto tutto in fatto di blog e suoi derivati...
Beh, l'acqua bolle, vado a buttare i topini...
giovedì, 20 settembre 2007

L'estate è ufficialmente finita. Da ieri sera, infatti, il mare e il sole si sono plastificati e trasferiti al di là dello schermo. I mitici
Lupina,
Dave e una rediviva
Selvaggia hanno raccolto la sfida e hanno ricominciato a fare il loro solito
sporco lavoro che apprezzo sempre così tanto.
Stavolta, però, non sono del tutto sicura di potercela fare. Ma oramai lo dico ogni anno, anche se questa volta sarà davvero più dura perchè
Angelo Ferrari ha chiuso il suo blog e addio notizie sfiziose e retroscena (a dire il vero poche, ma qui ci si accontenta di nulla)...
Oddìo, non cosa mi sia successo, ma oggi - lo giuro sui miei figli - non volevo scrivere un post sull'
Isola dei Famosi. Piuttosto era mia intenzione raccontare un film che ho visto al cinema martedì sera e che mi è piaciuto molto. Poi, non so come, all'improvviso: un momento di buio, di abbassamento dellle difese e di spippolamento ipnotico sulla tastiera, senza controllo. Risultato: la foto terrificante della Ventura piazzata qui sopra (paura, eh?) e i link alle
trashcronache dell'isola che mi sono già letta con molto gusto. Sarò mica posseduta?
domenica, 16 settembre 2007
Non so se ho capito bene tutta la faccenda perché mentre la mia amica me la raccontava, un po' ridevo e un po' pensavo ai cavoli miei.
Brevemente: nei giorni scorsi, per vedere una partita di calcio della nazionale su uno dei tanti canali satellitari a pagamento è stato necessario acquistare una scheda prepagata che non solo pemetteva di vedere la partita in questione, ma nello stesso prezzo includeva pure un po' della programmazione ordinaria del suddetto canale, rigorosamente porno.
Allora la mia amica mi ha raccontato che è da giorni che ce l'ha con quel
maiale di suo marito, reo di aver esaurito il credito residuo sulla carta prepagata del calcio, guardandosi qualche pornazzo notturno.
Dal canto mio, invece di darle la risposta impregnata di solidarietà femminile che si aspettava da una donna anziana e sinistroide come me, le ho risposto che questo è l'ennesimo segnale di un mondo che sta andando a rotoli.
Al giorno d'oggi, infatti, questi canali satellitari a pagamento
neoproletari
© impongono una visione tutta "plasma piatto e decoder", ma senza
poesia.
Prima, invece, certi
sexi-appuntamenti notturni facevano parte di una ritualità popolare, collettiva e rigorosamente gratuita. Mi viene in mente la tele Capodistria dei tempi d'oro, ma non solo...
«A una certa ora della notte le famiglie si ritirano sconfitte: è l'ora critica, l'ora di proibito, di vietatissimo: di Oroscopone super porno show»: si dia il via alle proiezioni!
martedì, 11 settembre 2007
Mi godo questa serata calda di fine estate con la finestra aperta e con un ottimo zampirone "gusto classico" acceso tra i piedi. Stranamente da fuori arrivano pochi rumori, solo qualche macchina che passa ogni tanto e poche voci in lontananza. Mi sa che tutta la città si trova al concerto di Vasco allo stadio. Tutto il casino dev'essere lì, non c'è altra spiegazione... Almeno così pare.
Oggi ho lavorato tutto il giorno e ho finito da poco. Tuttavia all'ora di pranzo sono riuscita a passare davanti a una tele accesa e a carpire un paio di battute dal mio amato
Beautiful. Sono rimasta scioccata. Ho capito male o davvero la mamma di Stephanie è ancora viva? Stephanie avrà tremila anni, ma com'è possibile? Stiamo scherzando?
Susi, se passi di qui, tu ne sai qualcosa?
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Oggi è anche l'11 settembre. Ne approfitterò per linkare la teoria del complotto sull'attentato alle Twin towers che preferisco: quella di Roberto Quaglia su
Delos.
lunedì, 10 settembre 2007
- Pronto?
- Pronto? Ciao tesoro, c'è la mamma?
- Sì, ma chi sei? non ho fatto in tempo a
leggere il display del cellulare...
- Sono Gattasorniona, come stai?
- Bene, grazie, ti passo la mamma, ciao.
- Pronto?
- Pronto ciao, come va?
- Tutto ok, tu?
- Bene, ma scusa ma quanti anni ha la tu' figliola adesso?
- Quattro, li compie la settimana prossima.
- Mi pareva... ma scusa, mi ha detto che non ha fatto in tempo a leggere il display: ma sa già leggere?
- Macché, lo dice a tutti quelli che telefonano solo per darsi un tono.
- Ah, ecco...
venerdì, 07 settembre 2007
Ho avuto un'allucinazione o ieri a
Un posto al sole c'era davvero Pupo che faceva la rockstar? Opperché?
mercoledì, 05 settembre 2007
Io per natura faccio un monte di figure di merda. Un po' è la timidezza, un po' è la mia totale indifferenza verso certe dinamiche che paiono condizionare la vita delle persone che mi stanno intorno e che a me non fanno né caldo né freddo. Ma pare che sia cosa comune tra noi zitelle.
Insomma, per farla breve: ho approfittato di questi giorni di fine estate per fare un po' di repulisti in casa e liberarmi finalmente di una quantità di obbrobri che conservavo da tempo immemore, senza un perché.
Con grande zelo e spirito d'organizzazione ho creato tre gruppi di oggetti: quelli da portare al contovendita più vicino per cercare di lucrarci un po', quelli da cassonetto e una categoria a metà: dei troiai che forse possono interessare a qualche amatore dell'orrido. Poi ho riempito tre sacchi con questa roba e li ho messi nell'ingresso di casa in posizione di uscita.
Naturalmente un'amica che non viene quasi mai a casa mia è venuta a trovarmi proprio ieri. Mi ha chiesto che roba fosse quella nel corridoio e dopo la mia risposta articolata ed esaustiva, ha commentato: «vedo che la mia bomboniera di nozze è nel gruppo dei troiai che possono forse interessare a qualche amatore dell'orrido... bene, ne sono sollevata, il cassonetto senza appello mi avrebbe dato fastidio...» Imbarazzatissima ho preso la bomboniera ancora intera e con i confetti dentro, l'ho sollevata e le ho domandato come una deficiente: «questa è la tua bomboniera di nozze?». E la mia amica con gli occhi ancora dentro al sacchetto della paccottiglia: «Sì e quello è il koala di peluche che ti ho portato dall'Australia...»
Poi abbiamo bevuto un tè, evitando di ritornare sull'argomento che so che mi verrà rinfacciato di rinterzo di qui al resto dei miei giorni.
domenica, 02 settembre 2007
Aderisco al
BlogDay2007 con due giorni di ritardo. Chissà perché vivo in differita e faccio tutto a scoppio ritardato, figuriamoci selezionare una pregiatissima rosa di ben cinque blogger... vabbè. Comunque ecco qua i miei cinque preferiti:
Grassa e bella, leggo la Cate da tanti anni ed è una tra le mie blogger preferite da sempre.
Brullo Nulla. O lo ami o lo odi, non sono ammesse vie di mezzo. Io faccio parte della prima categoria.
Femminismo al Sud. Per me imprescindibile, l'ho scritto altre volte, l'autrice è bravissima.
Trash Food di Gianna Ferretti, ovvero: tutto quello che avresti voluto sapere sul cibo...
Tommaso Labranca, ultima versione. Sono una sua fan sfegatata.
Ecco.
[A proposito di Tommaso Labranca. Finalmente sono riuscita a ripristinare in un
nuovo spazio web la sua pregevole - e antica - iniziativa:
Chi vorresti trovare sotto il cappuccio? a cura della Fondazione Plinio Fernando Per La Difesa Della Crudeltà Umana, di cui sono fiera custode fin dal remoto
giugno 2004. Gli appassionati gradiranno...]