martedì, 26 maggio 2009
i'm not in love, but i'm open to persuasion...*
una conseguenza nella mia vita della crisi economica mondiale è stata, diciamo così, una maggiore libertà d'orario d'ufficio rispetto al passato. e, conseguenza della conseguenza, un paio di volte a settimana riesco di nuovo a vedere beautiful. beh, mica pizza e fichi, come direbbe la pulsatilla. c'è da dire che beautiful è stato la colonna portante di questo blog per un sacco di tempo, finché il lavoro mi ha privata della pausa pranzo e a me non è rimasto altro che buttarmi controvoglia su un posto al sole. adesso i miei orari sono ritornati flessibili (e non solo quelli, ma questa è un'altra storia che non mi va di scrivere adesso) e mi sono rimessa a vedere beautiful, abbandonando in contemporanea 1pas che tanto in estate degenera sempre. ma non volevo raccontare di come cambiarono le mie dinamiche televisive ai tempi della crisi economica. volevo solo scrivere che, poco fa, notavo il tracollo fisico che hanno avuto tutti i personaggi di beautiful nell'ultimo anno. son tutti in decomposizione o quasi. ridge, in particolare, è sulla soglia della casa di riposo. per non parlare di eric che merita un discorso a parte. eric ha perfino smesso di essere il sex simbol di mia nonna che adesso lo trova vecchio e bolso e gli preferisce un altro personaggio della soap di cui non si ricordava il nome, ma che è alto, giovanile e distinto. praticamente un signore.* il titolo del post non c'entra nulla con beautiful: è una frase di una canzone sconosciuta (per me) che ho ascoltato stamani alla radio. mi piacerebbe sapere chi la canta...
Di gattasorniona in alle: 14:45 | plink | commenti (8)
lunedì, 25 maggio 2009
traumi del lunedì
niente di speciale: vorrei soltanto ritrattare l'ultima riga del post precedente. ecco. caffè.Di gattasorniona in alle: 14:38 | plink | commenti
sabato, 23 maggio 2009
traumi del sabato mattina
son sudata fradicia. e distrutta. perché andare il sabato mattina a comprare tre cose alla coop è un'esperienza devastante. e ogni volta mi rendo conto di quanto sia invecchiato e stia invecchiando il mio vecchio quartiere.stamani, per esempio, davanti al banco dei petti di pollo c'era un assembramento compatto di umarelli. impossibile avvicinarsi per prenderne uno a caso e via. allora ho aspettato pazientemente, osservandoli. ho imparato che un umarello ci mette una vita a scegliere un petto di pollo in polistirene. almeno cinque minuti gli vanno via in palpeggiamenti e soppesamenti. poi scatta l'esame ravvicinato, con gli occhiali appoggiati sulla fronte, borbottii subumani e consulti nervosi e compulsivi con il o la consorte d'appoggio.
ma questo non è nulla in confronto a ciò che accade al banco della frutta e verdura. umarelli carichi di sacchetti di plastica trasparente alle prese con i touch screen delle bilance pesa e prezza che non si ricordano i numeri di ciò che hanno scelto e litigano tra di loro accusandosi reciprocamente di non fare attenzione alle cose o di non saper trovare l'immagine di un pomodoro nella schermata della verdura. per prezzare tre bischerate ci mettono un'eternità e un travaso di bile: una passeggiata di salute.
alla cassa, poi, una coppia di umarelli col carrello incredibilmente pieno si è resa conto che molte delle cose che stavano mettendo sul nastro non le avevano scelte loro. si sono incazzati come animali nei confronti di un presunto terrorista dei carrelli che si aggirerebbe per la coop mettendo prodotti a caso nei carrelli incustoditi dei clienti perbene. per generare panico e instabilità sociale? avrei voluto chiedergli, ma poi non l'ho fatto perché non ero in vena di sopportare la tracotanza di quei due rincoglioniti. quando la ragazza alla cassa ha prospettato l'ipotesi fondata e sensata che molto probabilmente avevano scambiato il loro carrello con quello di qualcun altro, i due si sono risentiti e sono andati a culo torto al punto clienti per fasi togliere la roba in più che era già stata messa loro in conto.
meglio andare a lavorare. sul serio.
Di gattasorniona in alle: 12:24 | plink | commenti (4)
mercoledì, 13 maggio 2009
puntualizziamo
carissimo c., grazie per avermi scritto quella mail così carina e affettuosa che ho letto con piacere.purtroppo ti devo deludere. infatti questa tipa non sono io, ma una mia omonima fiorentina, per l'appunto.
a me non verrebbe mai in mente di pubblicare online un annuncio per cuori solitari senza scriverci la mia passione per i panini al lampredotto con salsa verde e quella per gli urania.
e poi, cosa fondamentale, io sono anche più giovane... suvvìa.
cari saluti
gs
gs
Di gattasorniona in cazzeggio alle: 16:33 | plink | commenti (4)
mercoledì, 06 maggio 2009
insonnia
sono così incasinata, ma così incasinata che non ho tempo nemmeno per soffrire d'insonnia. negli ultimi tempi, infatti, quando mi capita di svegliarmi nel cuore della notte penso subito: meno male, almeno faccio quella cosa che dovevo fare da tanto. e poi mi alzo dal letto per fare quella certa cosa che non avevo trovato il tempo di fare in un orario umano.stamani, per esempio, alle quattro del mattino o giù di lì, ero a stirare un tot di panni arretrati nel mio soggiorno. ed è molto bello a quell'ora. pochi rumori dall'esterno e una tranquillità piacevole e molto intima. a un certo punto mi sono resa conto che anche quelli del piano di sopra erano perfettamente svegli e in attività. e stavano spostando delle cose per casa, trascinandole rumorosamente, come fanno sempre. con malinconia ho pensato che tutti facciamo una vitaccia che ci rende difficile dormire la notte.
perciò sarà più comprensibile il filo d'invidia che provo adesso leggendo questo, mentre sorseggio il sesto caffè del giorno per tenermi sveglia e pimpante.
Di gattasorniona in insonnia alle: 14:31 | plink | commenti (5)
domenica, 03 maggio 2009
pensieri paranoici della domenica mattina
le coincidenze non esistono. le coincidenze non esistono. le coincidenze non esistono.Di gattasorniona in situazioni alle: 09:16 | plink | commenti (5)
venerdì, 01 maggio 2009
momenti casalinghi in una domenica pomeriggio qualsiasi
perché in fondo la giornata sarebbe niente male. ho addosso il mio pile consunto e il tè bollente è nella tazza accanto alla tastiera. ho dei cracker aperti perché i biscotti sono banditi per sempre da casa mia; fino alla prossima vita niente ringo o wafer. ho una puntata dell'ultima serie di lost fra i download e sono molto contenta di ciò perché son due settimane che l'aspetto.ma prima del piacere... il dovere. infatti ho anche svariati chili di email arretrate da smaltire, di quelle che esigono risposte articolate o allegati complessi da comporre e che posso evadere solo oggi che sono a casa a godermi la tranquillità del giorno di festa.
tranquillità si fa per dire. in uno degli appartamenti qui intorno, infatti, qualcuno sta facendo un karaoke insopportabile, ripetendo ogni pezzo per due o tre volte di seguito. a quanto pare questo cantante ignoto persegue la perfezione canora. adesso, per esempio, c'è 'sta voce, non si capisce se d'omo o di donna, che si espande per tutta la via, cantando a squarciagola my heart will go on e cercando di emulare la celine dion. santo cielo. ecco, finisce. applausi, probabilmente di una claque d'ubriachi. e ricomincia da capo, in un loop insopportabile.

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