mercoledì, 24 gennaio 2007
I gineprai di Haramlik
Una non si può allontanare un attimo dal magnifico mondo dei blogghi che subito succede di tutto. Poco fa sono passata dal blog di Lia e son rimasta prima affascinata e poi basita dal ginepraio in cui suo malgrado è stata invischiata da Magdi Allam. Una cosa da non credere e che mi spaventa anche un po', per la leggerezza che ha dimostrato il giornalista in questione rivelando, in un articolo becero e senza alcuna autorizzazione, i fatti privati di Lia e della sua famiglia. Una versione condensata di tutta la vicenda e i link principali si trovano qui, sul Barbiere della Sera.Mi ha dato parecchio fastidio leggere sul sito di un quotidiano come il Corriere della Sera, che in teoria dovrebbe avere un certo prestigio e tenere a mantenerlo, i fatti e i dati personali di una blogger che leggo da anni e a cui sono anche affezionata. Porca miseria.
È successo altre volte che i dati personali di Lia venissero diffusi in rete, in seguito a discussioni tra lei e interlocutori evidentemente non in grado di sostenere con argomenti il loro punto di vista e pronti a ricorrere a questi mezzucci - illegali - pur di ottenere un proprio tornaconto. Su due piedi, mi vengono in mente altre due vicende di gente che in passato ha intortato Lia in questo modo squallidino. Ma finché lo fanno degli sfigatoni finto-sinistroidi con le idee confuse o una povera psicopatica, vabbè, ma qui si tratta di un giornalista di una testata nazionale che dovrebbe tenere alla propria credibilità e non sputtanarsi in questo modo meschino, dai. E poi c'è una legge sulla privacy, porca miseria. La mia solidarietà (un po' tardiva, lo so) a Lia.
Di gattasorniona in punti di vista alle: 19:25 | plink | commenti (6)
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