martedì, 19 giugno 2007
Riflessioni del tardo pomeriggio col neurone surriscaldato
Maremma santa, fa un caldo cane. Quando sono uscita dall'ufficio, dopo aver passato una giornata sotto il bocchettone dell'aria condizionata, sono stata investita da una vampata bollente, come se mi stessero bersagliando con un phon gigante. Ho iniziato a sudare come una dannata, riuscendo a trovare un po' di refrigerio solo nella solita Moretti gelata. Se rimarrò a lungo nella postazione lavorativa che sto occupando adesso ci guadagnerò sicuramente un'ottima broncopolmonite e dei dolori articolari menomanti. Come minimo e tanto per non fasi mancare nulla.A dire il vero avrei diverse cose da raccontare, ma questo caldo soffocante mi rende difficoltoso tutto, così ho deciso di rimanermene qui, semi-stravaccata, immobile, come morta. Mi pare l'opzione migliore. L'unico programma che ho per le prossime ore, infatti, è vedere le conseguenze della denuncia di Silvia nei confronti di Achille e del bacio tra Viola e il fotografo che sicuramente coglierà la palla al balzo per evitare di sposarsi e partirà per un periodo di riflessione. Le dimaniche delle soap non hanno più segreti per me.
E tutto ciò mi sembra già un grosso impegno, difficile da affrontare. Tra l'altro, l'attore che fa Achille è pessimo, poverino. Si vede che non ha voglia di fare la parte dello psicopatico violento. Più che pazzo, infatti, pare un salumiere di quelli "doc", votato al mero spaccio di primizie, e sono sicura che preferirebbe dispensare consigli sulla mortadella migliore o sul pecorino più gustoso invece di fare quello a cui si tappa la vena a intermittenza. Ecco.
Di gattasorniona in cazzeggio alle: 19:22 | plink | commenti (11)
Commenti


My flick
My FeedBurner 
My Del.icio.us
My TumblrBlog
My Technorati
My FriendFeed
