sabato, 22 gennaio 2005
Una contropartita adeguata...
«Seduto se ne stavae silenzioso
stretto a tenaglia
tra il cielo e la terra
e gli occhi
fissi nell'abisso»*
Nei giorni scorsi c'è stato un episodio che mi ha dato proprio noia. Mi riferisco alla richiesta di una "trasmissione riparatrice su Raidue per mostrare l'altro volto della Sicilia" fatta dal presidente della regione Sicilia Cuffaro con l'avallo degli esponenti siciliani di Forza Italia. Questa esigenza è nata in seguito alla messa in onda di una puntata di Report dedicata ad un'inchiesta sulla mafia in Sicilia [qui la trascrizione del testo della puntata]. La pretesa di questa contropartita nasce dal bisogno di Cuffaro, del sindaco di Catania ecc. di "difendere la loro Sicilia diffamata e offesa con vecchie storie, frutto di pregiudizio politico" e il direttore della Rai Cattaneo ha accolto senza batter ciglio questa richiesta. Tutto ciò mi ha intristita tantissimo. Maremma santa.
Mi è venuto in mente un ragazzo, Peppino Impastato, che, non così tanti anni fa, ha pagato con la vita il suo impegno e la sua libertà di pensiero e parola. Così, ieri sera, la mia bronchite ed io abbiamo deciso di rivangare certe vecchie storie siciliane e ci siamo fatte noleggiare I cento passi*. Questo è un film, secondo me, bellissimo. L'ho visto diverse volte e, ogni volta, mi piace sempre di più.
Come contropartita alla visione di questo film, ho deciso che, nei prossimi giorni, mi noleggerò Panarea* con Alessia Merz di cui riporto uno scambio di battute tra i protagonisti sempre per par condicio alla poesia di P. Impastato che ho messo all'inizio di questo post:
- 'A Pocahontas!
- 'A Molto Stronzos!*
Di gattasorniona in film, punti di vista, televisione alle: 15:26 | plink | commenti (8)
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