mercoledì, 27 aprile 2005
Relativismo
Ho festeggiato il 25 aprile con un "ritrovo familiare" da mia nonna. Dopo pranzo, le cugine modaiole si sono dileguate in un baleno e sono rimasta da sola a far compagnia alla nonna.[nonna]: - Vieni, accompagnami al cimitero che è da ieri che c'ho i fiori in casa e mi si stanno per sciupare...
[io]: - Sì nonna.
Siamo andate al cimitero e ci abbiamo messo più di un'ora, perché la nonna ha i suoi tempi e poi quando esce deve coltivare tutte, ma proprio tutte, le sue relazioni sociali...
Sulla strada di casa le ho proposto una sosta alla Casa del Popolo del paese.
[io]: - Nonna, si prende un caffè?
[nonna]: - No, io il caffè no, non lo voglio. Mi fa male allo stomaco, piglialo te! A me mi va di più un gelatino, di quelli bianchi (n.d.r. alla crema), perché quell'altri colorati (n.d.r. tutti gli altri gusti trannne la crema) mi fanno male...
Siamo entrate nella Casa del Popolo semi-vuota e con i pavimenti appena lavati che puzzavano di varchina. Ho rovistato cinque minuti nel frigo dei gelati finché non ne ho trovato uno che potesse piacerle. Poi ci siamo messe a chiaccherare del più e il meno e mi è venuta voglia di chiederle la sua opinione sul nuovo Papa. Mia nonna è comunista da sempre ed ero curiosa di sapere che cosa ne pensasse...
[io]: - Nonna, che mi dici del nuovo papa?
[nonna arrossendo]: - Ehhh...
[io]: - L'hai visto alla televisione, vero? C'è il Papa nuovo...
[nonna col viso rosso e un sorriso a tutta dentiera]: - Certo che l'ho visto! O com'è bellino...
[io]: - Chi?
[nonna]: - I'Papa!
[io]: - Come bellino, scusa?
[nonna]: - Sì, gli è proprio un bell'uomo! Mi garba tanto, gli ha un visino...
[io]: - Boh... A parte il fatto che è molto anziano, almeno rispetto all'altro che aveva meno di sessant'anni quando...
[nonna]: - Macché anziano, ma che dici?! Gli è più giovane di me di dieci anni... Ehh... com'è bellino...
Ho cambiato immediatamente discorso perché il pensiero di mia nonna che guarda Ratzinger come io guardo Brad Pitt, mi faceva abbastanza impressione... La nonna ha continuato a sbocconcellare allegramente la sua coppetta di gelato monogusto, mentre io mi sono sorbita un caffè corretto con una schifezza di grappa, che puzzava leggermente di calzini sporchi.
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Più tardi, a casa, su consiglio di Loredana Lipperini, mi sono scaricata questo pdf, contenente una raccolta di bei racconti (anche se non li ho ancora letti tutti), dal titolo: La prima volta che ho visto i fascisti, a cura del collettivo Wu ming.
Di gattasorniona in riunioni familiari alle: 14:02 | plink | commenti (9)
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