giovedì, 28 luglio 2005
Corteggiamenti e resurrezioni
Ho iniziato la giornata con questo post di Dave che mi ha fatto ricordare quando, su una spiaggia Thailandese, un ragazzo del luogo mi "approcciò a scopo matrimonio" e conseguente suo trasferimento in Italia.Mi disse che se me lo fossi portato a casa e sposato avrebbe pensato lui a tutte le faccende domestiche, al campo e agli animali e che non c'erano problemi per le mucche, tanto l'aveva già tenute e sapeva mungerle. Io avrei dovuto solo andare a lavorare e portare i soldi a casa (mi ricordo che prima di tutto mi chiese che lavoro facessi).
Cercai di obiettare dicendogli che vivevo in un appartamento e che non avevo nemmeno il basilico in terrazza, figuriamoci le mucche, ma non lo convinsi a lasciar perdere.
Poi sfoderò quella che credo fosse la sua arma migliore per far colpo su un'italiana: mi cantò, lì sulla spiaggia, un pezzo di Ramazzotti (mannaggia, non mi ricordo quale). Ed era anche bravino, con un timbro di voce simile a quello dell'Eros nazionale.
A quel punto decisi di troncare quella conversazione e gli dissi che avevo un fidanzato. E io un fidanzato ce l'avevo davvero ed era lì, poco distante, all'ombra delle palme. Gli indicai, infatti, una massa informe buttata su una sdraio, che da svariati giorni formava un tutt'uno con una copia della Gazzetta dello sport, ormai vecchia di una settimana. Qualche ora prima avevo anche tentato, con molta nonchalance, di buttare via quel giornalaccio, ormai diventato arancione e untuoso per l'umidità e l'usura, e avevo per questo rischiato di morire ammazzata. A quel punto, vedendo che ero "accompagnata", il ragazzo thailandese lasciò perdere.
Un'altra volta, sempre durante quella vacanza, mentre ero in un locale a ballare venne un altro tizio, sempre del luogo, e tentò un approccio molto formale. Prima di tutto si presentò e parlò con i miei amici thailandesi che erano lì con me, poi iniziò a parlarmi. Io cercai di essere cortese e di prestare attenzione al suo monologo in quella lingua a me sconosciuta, mentre i miei amici che lo capivano, l'ascoltavano attentamente, serissimi.
Alla fine del discorso, durato in tutto qualche minuto, il tizio mi mise in mano un biglietto da visita (ovviamente scritto in thai), mi guardò come per dirmi: "guarda, che un buon partito come me non lo trovi nemmeno a pregare in cinese" (col senno di poi, mi sa che non avesse tutti i torti, ndr) e si congedò. Cercai di farmi tradurre il biglietto, ma gli amici mi dissero che non era l'uomo giusto per me e tagliarono corto. Non ho mai saputo che cosa mi avesse detto, né cosa ci fosse scritto in quel biglietto. E non mi è nemmeno più capitato di avere così tanti corteggiatori. Bei tempi.
Ma ho divagato, come sempre, e invece oggi ho una cosa importantissima da segnalare: tramedibeautiful.com. Ancora non riesco a capacitarmi come non mi sia accorta di questo sito prima. Sto invecchiando male, non c'è altra spiegazione.
L'ho appena trovato e devo ancora esaminarlo a fondo, ma conto di farlo, con calma, nei prossimi giorni. Però non ho resistito e ho cercato il riassunto/anticipazione della puntata #4543, quella in cui Taylor, ormai resuscitata, spiega che fine avesse fatto, chi c'è dietro a tutto questo e la dinamica dell'accaduto. Da leggere, subito!
Di gattasorniona in beautiful, vecchi tempi alle: 13:45 | plink | commenti (3)
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