lunedì, 24 luglio 2006
Cassette

Ho ricevuto un regalo insapettato e molto gradito: due cassette di musica.
Sto parlando di questi cosi col nastro magnetico che si usavano fino a qualche anno fa per sentire la musica (in caso qualche giovane passasse di qui, ndr).
Ho constatato, tutta soddisfatta, che in quest'epoca di mp3 scaricati e masterizzati o appoggiati sulla chiavetta usb che poi li metti dove ti pare, delle cassette di musica sono davvero un bel regalo.
Le ho ascoltate a casa, con il mio primo (e fino ad ora unico), impianto stereo degli anni Ottanta. Che belli tutti quei fruscii e il dover girare la cassetta ogni venti minuti...
Sul mio impianto stereo d'annata c'è una doppia piastra con cui, in epoche remote, ho registrato centinaia di mix in cassetta arricchiti con dei bellissimi fotomontaggi a collage come copertine. Quasi tutte le mie produzioni artistico/musicali le regalavo ad amici ed amori lontani e su tutte vergavo dediche ispirate e terrificanti.
Tuttavia ne conservo ancora qualcuna che non cessa mai di stupirmi: la mia preferita s'intitola Tonno e Fagioli e contiene pezzi dei Dire Straits e di Bruce Springsteen. La copertina è formata dalla foto ritagliata da una una rivista di un'insalata di tonno e fagioli, su cui ho incollato con bioccoli di coccoina alcune piccole foto del Boss e di Mark Knopfler che suonano le chitarre. Una roba di cui mi vergogno tantissimo ma, chissà perché, che non riesco a buttare via...
Insomma questo ritorno alla tecnologia della mia gioventù mi è piaciuto un monte, specialmente perché ho appena mandato una mail al mio "spacciatore ufficiale di mp3" chiedendogli di scaricarmi i pezzi che mi sono piaciuti di più, perché le cassette sono sì romantiche, ma anche di uno scomodo...
Di gattasorniona in vecchi tempi alle: 13:55 | plink | commenti (11)
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