martedì, 28 agosto 2007
Insonnia 2
Caldo estremo in città. Mi nutro succhiando piccoli pezzi di mozzarella e fischioni di pasta fredda all'olio. Poi spippolo al computer con uno zampirone al geranio acceso tra i piedi. È l'unico modo per scampare alle zanzare tigre, che così sono costrette a ronzarmi intorno agli orecchi perché la zona piedi è infestata di geranio. Le odio. Le zanzare tigre di più.Ho voglia di mare, di pizza e di una sigaretta. Ecco. E poi sono piuttosto stanca perché stanotte ho avuto la solita insonnia, preceduta da una fantasia di incubi che adesso faccio fatica a ricordare.
Qest'anno pensavo di averla scampata, invece eccola qua, puntuale come le allergie. Alle cinque del mattino mi ero rotta di stare a rigirarmi nel letto, in balia delle zanzare e del consueto mal di denti, così sonno uscita e me ne sono andata in giro come faccio sempre in queste situazioni.
Ho camminato solitaria per via Calzaioli, passando davanti ai bandoni abbassati e alle vetrine ancora spente con i Portishead in cuffia. Tutto come al solito.
Anzi no, con una piccola differenza: ho vissuto un "momento-sosia". In una mezz'oretta scarsa di passeggiata, infatti, mi sono imbattuta nel sosia fuori di testa di Mr Eko che fingeva di telefonare a qualcuno, nel sosia di Agrado, stanco morto dopo una nottata di lavoro e nel sosia, sempre fuori di testa, del Monni (ma potrebbe essere stato proprio lui in carne ed ossa) a far colazione al medesimo bar dove la stavo facendo io. Anche il barista m'assomigliava a qualcuno, ma non son riuscita a capire a chi. Poi ha cominciato a spuntare il sole e ho preso atto, per l'ennesima volta da tanti anni a questa parte, che questa città non è accogliente con gli insonni. Non c'è un posto dove andare e dopo aver fatto colazione o si ritorna a casa o si vaga fino allo sfinimento tra strade e stradine che oramai conosco anche fin troppo bene. E poi in questa città manca il mare, ed è un grossissimo, insormontabile handicap.
p.s. questo blog solidarizza con Donato Broco, in arte Patrizia, perché ha lo sfratto. Spero che Lapo si metta una mano sulla coscienza.
Di gattasorniona in insonnia alle: 19:13 | plink | commenti (1)
martedì, 14 marzo 2006
Incubi buoni
Stanotte ho fatto un incubo rivelatore, come quelli che talvolta si vedono nei film, quando il personaggio sogna e nel sogno gli si chiarisce la situazione intricata di cui non riusciva a venire a capo.Mi sono svegliata tutta sudata aggrappandomi alle lenzuola e mi sono resa conto che, mentre dormivo, avevo pure corso nel letto.
Stamani, poi, ho ripensato al sogno che avevo fatto e ho visto tutto più chiaro. Devo trovare qualcuno che mi prenda per mano e che mi faccia allontanare da qui prima che crolli tutto. Ecco.
Di gattasorniona in insonnia alle: 13:05 | plink | commenti (13)
venerdì, 23 settembre 2005
Insonnia (reloaded)
Stanotte ho avuto di nuovo l'insonnia. Perciò voglio dedicare questa bellissima poesia, che ho trovato in questo bellissimo sito, a tutti quelli che ne soffrono.Non ho sonno
Per scurdasse la nottata ci vorrebbe una mangiata...
ma non troppo delicata che sennò viene scordata.
forse qua sta' la soluzione...
c'è vorrebbe er paninone.
mica ho detto che per esso..
io ce metta pure il lesso.
l'importante è la cucina ...
che me piaa con' acquolina.
sai che dico ora con questa
qua ce sta da fà una festa.
quindì dai non esitare
dal trippajo bisogna andare!!
[Crazydav]
Per scurdasse la nottata ci vorrebbe una mangiata...
ma non troppo delicata che sennò viene scordata.
forse qua sta' la soluzione...
c'è vorrebbe er paninone.
mica ho detto che per esso..
io ce metta pure il lesso.
l'importante è la cucina ...
che me piaa con' acquolina.
sai che dico ora con questa
qua ce sta da fà una festa.
quindì dai non esitare
dal trippajo bisogna andare!!
[Crazydav]
Di gattasorniona in cazzeggio, insonnia alle: 07:02 | plink | commenti (8)
giovedì, 01 settembre 2005
Insonnia
Alle cinque del mattino è ancora buio pesto.Alle cinque del mattino la città pullula di gruppuscoli di omini over-fifty, armati e vestiti con colori mimetici che stazionano vicino a grosse jeep, pronti per la caccia.
Alle cinque del mattino i fattorini che consegnano le paste ai bar ancora chiusi, lasciano i contenitori pieni di quel bendidio sul marciapiede, davanti ai bandoni abbassati. Lo stesso accade per le consegne ai giornalai.
Alle cinque del mattino l'odore degli alberi misto a quello dell'umidità della notte è buonissimo. Nella mia personale classifica degli odori preferiti lo colloco al secondo posto: prima dell'odore di zampirone e subito dopo il profumo della pizza.
Alle cinque del mattino bisogna fare attenzione quando si passa vicino alle aiuole: a quest'ora gli innaffiatoi automatici sono spesso in funzione, e si rischia una doccia fredda.
Alle cinque del mattino una maglietta e un giubbotto d'incerato pesante non sono sufficienti e non riescono a parare il freddo: fare Novoli- Firenze Sud può portare all'ipotermia e/o ad una voglia irresistibile di fare pipì.
Alle cinque del mattino si può andare in tutta tranquillità con il motorino, in piazza Duomo e passare indisturbati tra il Duomo e il Battistero, zona che di solito è blindata.
Alle cinque del mattino i bar sono quasi tutti chiusi, almeno i miei preferiti.
Alle cinque del mattino sui Lungarni fa molto più freddo che nelle vie del centro e lo sbalzo di temperatura quando si passa da una zona all'altra è notevole.
Se quest'insonnia continua dovrò fare amicizia con qualche barista che lavora di notte, così quando non dormo so dove andare.

My flick
My FeedBurner 
My Del.icio.us
My TumblrBlog
My Technorati
My FriendFeed
