Il precario equilibrio tra: la dieta, il panino alla porchetta e un sano desiderio di fuga... tutto questo pedalando per la mia città!

sabato, 07 giugno 2008

Pensieri e pigrizia del sabato mattina

Ci risiamo. Sono di nuovo nella fase in cui vorrei cambiare il template del blog per farlo diventare più moderno: ciao giallino, ciao! Lo dico sempre e non lo faccio mai, lo so. Così mi aggiro tra i blogghi che mi piacciono per prendere qualche idea interessante. E non trovo nulla, perché mi metto a leggere e finisco sempre per scordarmi lo scopo della ricognizione. Mi capita spesso di trovare dei blog che mi piacciono sia esteticamente sia contenutisticamente, tipo quello di Christian Frascella, tanto per citare ciò che, in questo momento, sta nell'altra tab del mio firefox.
Poi vado a leggere i "classici" che mi fanno sempre star bene: oggi è imperdibile, per esempio, la Cate che racconta della Wanna Marchi.
E poi mi sono accorta che Tommaso Labranca ha aperto una sezione di download da dove è possibile scaricare alcuni pdf dei suoi libri e articoli passati. Consiglio, tanto per fare un esempio e citando a memoria, la recensione dell'autoagiografia© di Rutelli su Una rubrica brutta e rozza.

Adesso sono combattuta: invece di star qui a spippolare su questa tastiera ipnotica, che mi crea una dipendenza insana ed è pure responsabile del mio atavico sovrappeso, potrei muovere il mio grosso culone e pedalare fino alla Feltrinelli di Via Cerretani. Voglio prendere, infatti, un paio di libri a cui ho fatto la bocca, ma che mi sto negando da svariati giorni perché prima ho da finire - per forza, ma oramai manca poco - un certo romanzo, scritto da un'amica, a cui dovrò render conto tra pochi giorni, quando ci incontreremo e lei mi chiederà se l'ho letto. Questa volta non voglio deluderla. È da più di un anno, infatti, che il suo libro prende polvere nel corridoio di casa mia, in attesa di essere aperto e sorbito insieme alla birretta preserale. Son pigra anche su queste cose.

Avrei un po' di novità di cui scrivere, ma - ripeto - sono pigra. La prima cosa che mi viene in mente è che la quarta serie di Lost è finita. L'ultima puntata doppia mi è garbata un monte anche se sta prendendo sempre più corpo l'ipotesi Donnie Darko a cui avevo dedicato un post a suo tempo. Tuttavia non sono delusa come avevo scritto in quel post, ci tengo a precisarlo. La piega che hanno preso gli eventi in Lost mi sta garbando e non ho nulla da ridire. Sono una fan mansueta e riconoscente. Sì, ora vado in centro in bici.
Di gattasorniona in pensieri alle: 12:51 | plink | commenti (6)

giovedì, 17 aprile 2008

Breve punto della situazione


Non è che mi sto allontanando dal mondo dei blog. Anzi. Sono in una fase in cui preferisco leggerli. Scrivo poco per questo. Ecco.
Che poi di cose da raccontare ce ne sarebbero. Per esempio: i soliti piccioni hanno tentato di fare il nido sul mio terrazzo. Il nido, ma stiamo scherzando? E meno male che li ho bloccati all'inizio dell'opera, poi mi sarei dovuta sorbire per chissà quanto tempo gli orridi pulcini rumorosi e scagazzanti.
Poi ieri sera mi sono incazzata di brutto con Viola e gli sceneggiatori di Un posto al sole perché, subito dopo essersi laureata - in una materia umanistica, per giunta! -, ha ricevuto la proposta di fare la coordinatrice di un importante progetto di ricerca in Università. Ma nemmeno negli urania c'è della fantascienza così spinta, suvvia! Beh, vaffanculo. Infine c'è di nuovo il Berlusca al governo, e io non ho nulla da dire. Questa volta non ho seguito la campagna elettorale, per lo stesso motivo per cui cerco di evitare il mc donald, le sigarette e lo smog: perché nuocciono alla salute. Però sono avvilita... un sano desiderio di fuga...
Di gattasorniona in pensieri alle: 19:33 | plink | commenti (4)

mercoledì, 12 dicembre 2007

L'odore della notte a Novoli

Ci sono grosse novità sul fronte piccioni. Il repellente sta funzionando e adesso le odiose creature se ne stanno alla larga dalla mia terrazza, impregnata com'è di quell'odore mentolato, a metà tra la naftalina e le caramelle per la gola.
Così ho riscoperto il piacere di uscire in terrazza al buio, senza il timore di pestare le cacche o i regalini che quegli odiosi animali spargono dappertutto.
Ieri sera ho sfidato il freddo e sono uscita sul mio terrazzino a prendere una boccata d'aria della sera. Le notti d'inverno hanno un odore che mi piace molto e che ho respirato a pieni polmoni. Poi mi sono messa a bracare con interesse scientifico nelle finestre degli appartamenti circostanti.
Una delusione.
Niente omicidi, né cose losche, né sesso coreografico, né simpatiche combriccole in allegria.
Tutte le finestre, infatti, erano illuminate dalla luce blu delle televisioni, con la gente imbambolata a guardare le solite cose.
Di fronte a quello spettacolo malinconico mi è venuta un po' di tristezza e, con la mente, sono ritornata alla vita di campagna che ho fatto per tanto tempo, quando la sera ci si ritrovava alla casa del popolo a vedere la televisione tutti insieme, parlandoci sopra perché va bene così.
Poi mi sono ricordata che quelle serate erano una grossa palla e che non abiterei in campagna neanche morta. Allora sono rientrata in casa, felice della discreta alienazione cittadina in cui vivo.
Di gattasorniona in pensieri, condominio alle: 19:09 | plink | commenti (9)

lunedì, 04 giugno 2007

Tumblr-riflessioni

In questo periodo il mio il mio tumblr-blog mi calza meglio di questo vecchio gs...

Giornata allucinante in ufficio e adesso ho un principio di emicrania da stress incazzoso. Per ripigliarmi alla grande necessito urgentemente di: birra gelata, riso in bianco e una puntata di Un posto al Sole preferibilmente senza sbrodolamenti moralisti e sociali... tutta vita...
Di gattasorniona in pensieri alle: 18:39 | plink | commenti (4)

domenica, 29 aprile 2007

Cose che mi infastidiscono moltissimo: il persistere delle allergie e Lapo Elkann

Primo. Sto avendo una ricaduta di allergia che mi ha messo completamente ko. Mi sa che stasera nemmeno la Littizzetto riuscirà a tirarmi su...

Secondo. Lo so che è un po' come sparare sulla croce rossa, ma Lapo Elkann non conosce il concetto di pudore (né quello di vergogna).
Leggo della sua ultima creazione: il primo monomarca temporaneo, ovvero un espediente terrificante per piazzare i suoi occhialacci Italia Independent da mille euri al paio. Riporto la notizia pari-pari da designerblog.it:

«Lapo Elkann, già creatore del brand Italia Independent è per le strade di Zona Tortona per presentare il nuovo Independent movin’ store – ideato e curato da Luca Bonato e Cristiano Seganfreddo e prodotto da Fusina – un trolley nero che porta in giro occhiali da sole dal design accattivante e che si apre e chiude all’occorrenza, proprio come avviene con i teli dei venditori di strada.
Un concetto di negozio che supera l’idea del temporary store e del luogo fisico e gioca sull’aspetto sociale della vendita non convenzionale.»

Terrorizzata, mi aspetto di trovare, da un giorno all'altro, nei parcheggi dei supermercati hard discount di periferia, giovani griffati e super-motivati, reclutati dallo staff di Lapo per svolgere esclusivi "key account role*" e pronti a contendersi con i classici vu cumprà africani quello 'spazio di vendita non convenzionale'. Devo avvertire Mohammed.

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*espressione che cito a memoria - spero di ricordare bene - da Neoproletariato di Tommaso Labranca.
Di gattasorniona in pensieri alle: 21:01 | plink | commenti (17)

lunedì, 26 marzo 2007

Veltrondipity

Come direbbero a Roma: sto a rosicà.
Solo una mesta riflessione mentre divoro questo delizioso panino al prosciutto cotto davanti al monitor dell'ufficio in una pausa pranzo solitaria e purtroppo lontana dal mio amato Beautiful.
Pensavo a Veltroni, sì a Walter. Ma come cazzo fa? Io con un lavoro normalissimo di otto ore quotidiane faccio fatica a tenere in piedi questo misero blog. Lui con tutte le responsabilità e gli impegni d'altissimo livello che si ritrova non solo è un arguto critico cinematografico e uno storico della televisione, ma anche un fine romaziere e, dulcis in fundo, adesso anche un innovativo sceneggiatore.
Sono davvero impressionata.
Di gattasorniona in pensieri, punti di vista alle: 14:07 | plink | commenti (15)

venerdì, 16 marzo 2007

Progetti a breve termine

Sto meditando di andare in ferie da sola. Spero tanto di trovare il coraggio di farlo perché è un desiderio mi porto dietro oramai da alcuni anni e sarebbe l'ora di soddisfarlo. Gattasorniona viaggiatrice solitaria. Suona molto bene. La mèta non la dico, perché sono ancora indecisa tra due destinazioni e finché non avrò scelto e preso i biglietti non mi sbottono. L'idea di partire da sola mi piace un casino e contemporaneamente mi spaventa tantissimo. Vorrei scrivere altro, purtroppo mi sono fottuta questa pausa pranzo insolitamente più lunga del solito cazzeggiando più del solito...
Di gattasorniona in pensieri alle: 14:17 | plink | commenti (13)

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